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IL SENZA TETTO

Sono qui 

solo

da ore giorni anni e per sempre 

muto ma con la voce

cieco ma con gli occhi

paralizzato ma con le gambe

atterrito

annichilito

cacciato in una bolla di vuoto

ostracizzato dalle regole

buttato in una cella senza sbarre

reo di nulla

innocente per tutto

assolto da nessuno

redento senza una benedizione

vivente privato dall'estrema unzione

monito per i passanti

orrore dei benpensanti

ologramma con l'odore 

un fantasma che prova dolore

il peggiore di tutti gli angeli

il migliore di tutti i diavoli

il disperso più visibile in una tempesta 

smaterializzato mentre gli atri facevano festa

nido per i pidocchi sulla mia testa 

il caldo mefitico che sale dal sottosuolo

il calcio in faccia nella notte dal poco di buono.


Copyright © scritto da martinedenbg

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