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INCONTRO AI VOSTRI OCCHI

 Sono andato in giro piangendo

non ho abbassato la testa 

ho guardato in faccia i passanti

occhi asciutti su ghigni maldestri 

i loro sui miei

colmi di lacrime 

estranei al mondo.


Sono uscito dai miei nascondigli

scovati per abitudine dolente

a celare il dolore urgente

l’irrefrenabile urlo d’anima

in una cella di muri rimbalza

in muta richiesta d’aiuto.

 

Sono fuggito dai corridoi nascosti

dalle vie deserte 

dalla macchina con i vetri appannati 

dai pavimenti freddi

dai luoghi d’oblio

dove lenivo divenendomi ombra. 


Ho ingannato i guardiani del degno

per sfidare a colpi di lacrime 

la quieta esistenza del mondo 

dagli occhi ridenti o rassegnati 

aridi di consolazioni

spenti da troppa indulgenza. 


Ho sfidato gli sguardi sfuggenti 

spalmando lacrime salate 

sulle ferite di chi si sentiva guarito 

ma bruciano ora e ancora le vostre.


Cicatrici ipocrite dolgono 

come squarci mai chiusi.


Copyright © scritto da martinedenbg.


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